Il V&A ospiterà una mostra su Schiaparelli

Nel marzo 2026, il V&A inaugurerà la prima mostra mai realizzata nel Regno Unito interamente dedicata a Schiaparelli

Attraversando un arco temporale che va dagli anni Venti fino ai giorni nostri, la retrospettiva ripercorrerà la storia e l’impatto di Elsa Schiaparelli dalle origini della maison da lei fondata fino all’interpretazione della sua eredità sotto la direzione creativa di Daniel Roseberry.

“L’immaginazione audace e la visione radicale di Elsa Schiaparelli hanno ridefinito i confini tra moda e arte. Questa mostra celebra la sua influenza duratura attraverso collaborazioni iconiche con maestri del XX secolo e una fusione pionieristica di creatività e commercio. Con le sue collezioni senza pari, l’esperienza nella moda e nel design, la portata culturale e la capacità di coniugare tradizione e innovazione, il Victoria and Albert Museum offre il contesto perfetto per mettere in luce il suo lascito accanto alle creazioni di Daniel Roseberry, che portano avanti il suo spirito surrealista sfumando i confini con design audaci e scultorei che onorano e reinventano la sua visione per un nuovo secolo.”

Delphine Bellini, CEO di Schiaparelli

“Schiaparelli: Fashion Becomes Art celebrerà una delle designer più geniali e audaci nella storia della moda. Il V&A vanta una delle più grandi e prestigiose collezioni di moda al mondo, nonché la più importante raccolta britannica di capi Schiaparelli. Le collaborazioni di Schiaparelli con artisti e il mondo dello spettacolo fanno della Maison e della sua fondatrice il soggetto perfetto per una mostra straordinaria presso il V&A.”

Tristram Hunt, direttore del V&A

Grazie a nuovi studi condotti dai curatori d’arte e di moda incentrati sulle collaborazioni creative e sulla produzione della stilista, il percorso espositivo approfondirà dunque una figura chiave all’interno di un brillante universo che intrecciava fashion, arte e performance.

Esposti ci saranno quindi oltre 200 oggetti, tra cui abiti, accessori, gioielli, dipinti, fotografie, sculture, arredi, profumi e materiali d’archivio come gli abiti Skeleton e Tears, un cappello a forma di scarpa capovolta e opere di Pablo Picasso, Jean Cocteau, Salvador Dalí e Man Ray.