C’era un tempo in cui fuori dai magazine o dai set fotografici, per i più, l’atto del vestirsi era puro: si sceglievano i vestiti e si indossavano. Oggi anche fuori da contesti del settore si parla invece sempre di più di styling, come se fosse pane quotidiano di tutti.
«A volte la parte migliore della fashion week sono le idee di styling che ne vengono fuori».
Leandra Medine Cohen
Per styling si intende quindi “il modo in cui indossiamo i vestiti”, che è ben diverso dal “quali vestiti indossiamo”. Anzi spesso ne è proprio la contrapposizione: nonostante i vestiti che possiedi e indossi, sappi che puoi creare altre infinite combinazioni con solo il “potere dello styling”. E quindi giù di video in cui si mostrano tutti gli styling possibili di una camicia (se ne contano più di un paio solo cambiando il modo in cui si allacciano i bottoni) o in cui si spiega come stylare in modo diverso un top che possiedi e indossi nello stesso modo da anni. È come se le intuizioni di Lotta Volkova (per nominare una delle stylist più riconosciute del settore) che da anni dà forma alla moda per come la percepiamo occupandosi dello styling di moltissime sfilate, comprese Prada e Miu Miu, fosse ora potenzialmente nelle nostre mani solo perché conosciamo l’esistenza dello styling e ne abbiamo visto i poteri.


Da qualche anno ormai la figura dello stylist è emersa come centrale, riconosciuta e venerata (complice Sanremo); riconoscimento che ha sicuramente aiutato in questa direzione. Un cambiamento che significa: ora che so che esiste una figura professionale il cui lavoro è anche abbinare al meglio i vestiti, trovare modi creativi di indossarli, alternative per sovrapporli o modificarli in parte, anche io voglio, nel piccolo del mio quotidiano, provare a massimizzare così il mio armadio.
Si tratta a tutti gli effetti di un potenziamento; è come se ora che abbiamo sdoganato lo styling ci rendessimo conto del potenziale multiplo dei singoli capi che compongono i nostri armadi. Non male come skill da sbloccare. Voi fate styling o vi vestite e basta?