Sembra fantascienza ma è realtà: la moto volante progettata da Tomasz Patan esiste per davvero e ora è in vendita.
Quando il primo video della Airbike è diventato virale lo scorso maggio, sul web si è sollevato un grande alone di scetticismo. Il video mostrava infatti mostra una moto frecciare in una foresta ma senza eliche visibili, unita alla totale assenza di audio e di riprese di decollo o atterraggio. In molti hanno gridato al falso o a un progetto di AI. Pochi giorni fa però un nuovo video, non editato, mostra la Airbike in volo in una radura, guidata dallo stesso Patan, senza musica epica o riprese da drone, con tanto di rumori di decollo e atterraggio.
Dopo settimane di speculazioni online, la startup Volonaut ha sciolto i restanti dubbi annunciando l’apertura delle prenotazioni per una serie a produzione limitata a partire dal prossimo primo agosto. L’Airbike non resterà dunque un prototipo per appassionati o video virali, come inizialmente si era ipotizzato, e il suo prezzo si aggirerà sui 750mila euro per veicolo.
Il design richiama le moto sportive futuristiche e molti per questo l’hanno associata alla speeder-bike di Star Wars, ma il veicolo è pensato per il volo. La versione commerciale avrà una velocità massima limitata a 102 km/h per rientrare nella categoria degli ultraleggeri e pesa appena 30 kg, grazie a componenti stampati in 3D e alla struttura in fibra di carbonio. L’autonomia massima del veicolo in volo è di circa dieci minuti, un tempo che varia in base al peso del pilota, ma il rifornimento è veloce: in circa un minuto si può riempire il serbatoio con diversi tipi di carburante, diesel, biodiesel o cherosene.
Rientrando nella categoria dei veicoli ultraleggeri, la moto può essere pilotata senza brevetti specifici: basterà un programma di addestramento fornito direttamente da Volonaut, ma potrà decollare solo in spazi controllati, previa autorizzazione.

