JW Anderson si rinnova con un concept inedito

Dopo il successo del suo debutto alla guida di Dior durante la Paris Fashion Week, Jonathan Anderson presenta un nuovo concept per la sua etichetta eponima.

Come anticipato in un’intervista a Business of Fashion, JW Anderson è stato infatti radicalmente riprogrammato: dal logo, che è stato snellito e il serif reso più evidente, al modo in cui viene presentato nel nuovo concetto di negozio sviluppato dagli architetti Sanchez Benton.

Non si parla solo di piccoli dettagli, ma di un vero e proprio format inedito che si concentra su un principio ben preciso: la curatela.

Un approccio, questo, che nasce da un’esigenza del tutto personale dello stilista nordirlandese, le cui visioni personali, inclinazioni estetiche e i percorsi culturali individuali danno vita a un’ampia gamma di elementi intrecciati in un unico insieme fondato sul gusto e sul punto di vista.

Di conseguenza il brand diventa un autentico incubatore creativo incentrato su oggetti di alto artigianato, dove collezioni di moda selezionate convivono oggetti per la casa e prodotti artigianali. Un moderno gabinetto di curiosità, insomma.

L’offerta consiste quindi in una selezione in continua evoluzione aggiornata stagionalmente di classici stravolti con una narrazione “made in” locale che riguarda per esempio il denim prodotto in Giappone, lo storico tessuto damascato di seta intrecciato in Inghilterra, la maglieria scozzese e il lino irlandese.