Il debutto di Glenn Martens da Maison Margiela è già un capolavoro

La nuova collezione Artisanal che è stata presentata ieri sera a Parigi in occasione della settimana dedicata all’haute couture ha ufficialmente segnato il debutto di Glenn Martens alla guida di Maison Margiela.

Come anticipato negli scorsi giorni da alcuni spoiler, l’attesissima prima prova del direttore creativo ha fatto emergere fin da subito un trattamento molto sperimentale e artigianale che rende omaggio ai principi del fondatore della casa di moda.

La dichiarazione di intenti parte per esempio dalle maschere indossate dai modelli durante il défilé – elemento distintivo di Martin Margiela, che aveva iniziato a usarle già nella sua prima sfilata per far concentrare tutta l’attenzione sui vestiti. 

Si prosegue poi con un crescendo di abiti fluttuanti molto decorati che sono stati costruiti come delle vere e proprie sculture dimostrando una grande padronanza dei tessuti. 

Così, tra vestiti di plastica, cappotti decostruiti, bustier a forma di cupola, gonna drappeggiate e sandali tabi, il designer ha dimostrato di essere il degno successore di John Galliano.